{"id":221,"date":"2017-08-06T22:17:25","date_gmt":"2017-08-06T20:17:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/?page_id=221"},"modified":"2017-08-06T22:41:33","modified_gmt":"2017-08-06T20:41:33","slug":"doping-e-pattinaggio","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/doping-e-pattinaggio\/","title":{"rendered":"DOPING E PATTINAGGIO"},"content":{"rendered":"<hr \/>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-209 size-full\" src=\"http:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Pattinaggio.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Pattinaggio.jpg 400w, https:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Pattinaggio-200x300.jpg 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/p>\n<hr \/>\n<h1 style=\"text-align: center;\">EDUCAZIONE FISICA<\/h1>\n<hr \/>\n<h1>\u00a0<a name=\"_Toc322178230\"><\/a>1\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 INTRODUZIONE<\/h1>\n<p>Dal momento che l\u2019argomento da me prescelto si propone d\u2019esaminare temi collegati all\u2019illegalit\u00e0, ritengo che l\u2019uso del doping, in quanto forma d\u2019illecito sportivo teso a conseguire risultati immeritati, rientri a pieno titolo nei comportamenti fuori dalla legge e quindi possa essere considerato l\u2019espressione di volont\u00e0 a delinquere.<\/p>\n<p>Nella seconda parte di questa trattazione parler\u00f2 nello specifico del Pattinaggio artistico a Rotelle e dell\u2019uso del doping in questo Sport.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1><a name=\"_Toc322178231\"><\/a>2\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 DOPING<\/h1>\n<p>Molti atleti, per migliorare le proprie prestazioni fisiche, fanno uso di sostanze illegali.<\/p>\n<p>Il termine inglese \u201cto dope\u201d significa letteralmente \u201cdrogare\u201d ma anche \u201ctruffare, ingannare\u201d.<\/p>\n<p>La radice di questa parola non \u00e8 inglese, ma proviene del dialetto della trib\u00f9 africana dei Kafir, che usavano un liquore stimolante, detto \u201cdop\u201d, durante i riti religiosi.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 nell\u2019antica Grecia cercavano di migliorarsi con l\u2019uso di stimolanti, cos\u00ec come i popoli dell\u2019America precolombiana usavano caffeina, cocaina e stricnina per affrontare lunghe marce. In Europa l\u2019uso di stimolanti a base di caffeina inizi\u00f2 alla fine del \u2018500, anche se la prima notizia dell\u2019uso di stimolanti in gare sportive \u00e8 del 1879. Nel 1886 un ciclista inglese, Luiton, mor\u00ec durante la Parigi-Bordeaux per eccesso di stimolanti.<\/p>\n<p>Le sostanze cosiddette dopanti, si dividono in due categorie: doping farmacologico e doping non farmacologico.<\/p>\n<p>Del primo gruppo\u00a0 fanno parte le seguenti sostanze:<\/p>\n<ul>\n<li>STIMOLANTI IL SISTEMA NERVOSO CENTRALE (aumentano l\u2019aggressivit\u00e0 e si sente meno la fatica)<\/li>\n<li>NARCOTICI (oppiacei : morfina e simili. Sono usati per non sentire dolore)<\/li>\n<li>TESTOSTERONE ED ANABOLIZZANTI (aumentano la massa muscolare in modo abnorme)<\/li>\n<li>DIURETICI E MASCHERANTI (usati per ridurre il peso e rientrare in categorie inferiori o per diluire le urine e mascherare la presenza di altre sostanze proibite)<\/li>\n<li>CORTICOSTEROIDI (potente anti infiammatorio, riduce il dolore ed \u00e8 uno stimolante psichico, combatte la fatica)<\/li>\n<li>BETA-BLOCCANTI (per ridurre la frequenza cardiaca e lo stress emotivo)<\/li>\n<li>ERITROPOIETINA (stimola la produzione di globuli rossi)<\/li>\n<li>ORMONE DELLA CRESCITA (consente di ottenere gli stessi effetti degli anabolizzanti e non c\u2019\u00e8 possibilit\u00e0 che venga scoperto)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Del secondo gruppo\u00a0 si ricorda uno dei trattamenti pi\u00f9 usati che \u00e8 la cosiddetta Autoemotrasfusione, ovvero il prelievo di una certa quantit\u00e0 di sangue dell\u2019atleta in periodo non competitivo, al fine di ritrasfondere lo stesso sangue nell\u2019atleta nell\u2019imminenza della gara. Ci\u00f2 viene fatto nel tentativo di aumentare le capacit\u00e0 di trasporto di ossigeno del sangue in atleti impegnati in sport di lunga durata. Il vantaggio non \u00e8 dimostrato, mentre il rischio di contrarre infezioni e di creare scompensi circolari \u00e8 elevato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1><a name=\"_Toc322178232\"><\/a>3\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 PATTINAGGIO ARTISTICO A ROTELLE<\/h1>\n<p>Come \u00e8 noto lo sport che pi\u00f9 amo e pratico \u00e8 il pattinaggio artistico su rotelle.\u00a0 In questa disciplina, probabilmente a causa della modesta diffusione e della mancanza della necessit\u00e0 di ottenere prestazioni in resistenza o velocit\u00e0, il fenomeno del doping non \u00e8 diffuso o comunque non si hanno notizie in tal senso.<\/p>\n<p>Tuttavia, in una disciplina similare, quella del pattinaggio in velocit\u00e0 sul ghiaccio, si sono verificati episodi di doping. L&#8217;effetto ricercato \u00e8 proprio la velocit\u00e0 e la maggior resistenza per affrontare meglio gli allenamenti e le gare.<\/p>\n<p>L&#8217;atleta olimpica tedesca Claudia Pechstein, nell&#8217;estate del 2009, per aver praticato doping ematico ha subito due anni di squalifica e la conseguente banditura dai Giochi Olimpici di Vancouver. La Pechstein obiett\u00f2 che i valori ematici rilevati non fossero dovuti a doping, ma ad un fattore congenito.<\/p>\n<p>Anche Il francese Thibaut Fauconnet, atleta di short-track speed skater, che ha vinto la Coppa del Mondo dei 1000 metri nella stagione 2010-2011, \u00e8 stato squalificato per 18 mesi dopo essere risultato positivo per uno stimolante proibito.<\/p>\n<p>Nel giugno del 2011, tra i tanti atleti individuati dall\u2019inchiesta \u201cAnabolandia\u201d, spicc\u00f2 il campione italiano di pattinaggio a rotelle in velocit\u00e0, Mauro Guenci. Nove volte recordman mondiale, ha utilizzato un ormone della crescita.<\/p>\n<p>Con l\u2019occasione di questa trattazione, desidero parlare anche della disciplina del Pattinaggio artistico a rotelle.<\/p>\n<h2><a name=\"_Toc322178233\"><\/a>3.1\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Storia<\/h2>\n<p>Nel 1863 James Leonard Plimpton cre\u00f2 a New York il pattino con le quattro ruote disposte a coppie: Quad. Il pattino si appoggiava su un sistema a perno che usava un cuscinetto di gomma, il quale consentiva al pattinatore di curvare semplicemente piegandosi di lato. Il successo fu enorme e port\u00f2 all&#8217;apertura della prima pista da pattinaggio nel 1866 a Newport, Rhode Island con l&#8217;aiuto di Plimpton. Il progetto del pattino Quad consent\u00ec curve pi\u00f9 facili e maggior manovrabilit\u00e0, imponendolo come dominatore del mercato per pi\u00f9 di un secolo.<\/p>\n<p>Nel pattinaggio artistico a rotelle si usano pattini Quad a quattro ruote disposte a coppie derivati dall\u2019invenzione di Plimpton del 1863.<\/p>\n<h2><a name=\"_Toc322178234\"><\/a>3.2\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Tecnica del pattinaggio artistico<\/h2>\n<p>Il pattinaggio artistico a rotelle \u00e8 uno sport individuale, di coppia o di gruppo molto simile a quello sul ghiaccio ma meno popolare. E gi\u00e0 dalla prima edizione di Santa Clara del 1981 fa parte del programma dei Giochi mondiali. Purtroppo al momento questa disciplina non \u00e8 ancora stata ammessa ai giochi olimpici.<\/p>\n<p>L\u2019attrezzo base del pattinaggio artistico \u00e8 il pattino tradizionale a quattro ruote (Quad). I pattini da obbligatori sono sprovvisti di freni.<\/p>\n<p>Differenza fra le ruote esterne e quelle interne.<\/p>\n<h3><a name=\"_Toc322178235\"><\/a>3.2.1\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Le basi<\/h3>\n<p>quando una persona si avvicina allo sport del pattinaggio artistico a rotelle, \u00e8 necessario che apprenda i rudimenti per poter eseguire in seguito gli esercizi pi\u00f9 complessi. Questi rudimenti sono le basi che danno stabilit\u00e0 e padronanza del pattino, comprensione della differenza tra un filo interno ed un filo esterno (limoni, passo incrociato) ed esercizi che aiutano nell&#8217;equilibrio e nella stabilit\u00e0 (seggiolino, angelo, bilanciato, anfora).<\/p>\n<h3><a name=\"_Toc322178236\"><\/a>3.2.2\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 I salti<\/h3>\n<p>Il meccanismo di un salto si pu\u00f2 dividere in sei fasi:<\/p>\n<ol>\n<li>Preparazione: la serie di movimenti utili a posizionarsi per saltare (tre, controtre, inversione&#8230;)<\/li>\n<li>Caricamento: la serie di movimenti utili a prendere potenza per sollevarsi pi\u00f9 in alto possibile eseguire il numero di giri richiesti (puntata, piegamento dell&#8217;arto che stacca per caricare il salto&#8230;)<\/li>\n<li>Stacco: l&#8217;istante nel quale il pattino stacca da terra<\/li>\n<li>Volo: la fase aerea \u00e8 la fase nel quale l&#8217;atleta assume la vite (un giro, due giri&#8230; in aria)<\/li>\n<li>Atterraggio: il momento in cui l&#8217;atleta torna a terra (per gli atleti destri solitamente \u00e8 la gamba destra fatta eccezione per il Thoren)<\/li>\n<li>Uscita: la serie di movimenti che concludono il salto<\/li>\n<\/ol>\n<p>Nel pattinaggio artistico a rotelle esistono molti salti di diversa complessit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Semplice<\/strong><\/p>\n<p>detto anche &#8220;Salto del tre&#8221; o &#8220;Waltz Jump&#8221; in inglese. Il Semplice \u00e8 un salto che parte dal filo sinistro esterno avanti e non \u00e8 altro che la base per l&#8217;Axel. \u00c8 il primo salto che tutti i pattinatori imparano. Questo salto in gara non ha nessun valore per quanto riguarda il punteggio.<\/p>\n<p><strong>Toe-loop<\/strong><\/p>\n<p>Il Toe-loop \u00e8 uno dei tre salti puntati, il pi\u00f9 semplice di tutti. Parte dal filo destro esterno indietro e si punta con il piede sinistro. Viene spesso usato nelle combinazioni di salti (salti eseguiti immediatamente uno dopo l&#8217;altro senza l&#8217;appoggio dell&#8217;altro piede). in gara vale 0.4 (singolo), 1.3 (doppio), 4.0 (triplo), 9.8 (quadruplo).<\/p>\n<p><strong>Salchow<\/strong><\/p>\n<p>Il Salchow \u00e8 il secondo salto per difficolt\u00e0 ed \u00e8 un salto che parte dalla lama. Esso, infatti, non necessita della puntata. Parte dal filo sinistro interno indietro.<\/p>\n<p><strong>Rittberger (Loop)<\/strong><\/p>\n<p>Il Rittberger (o Loop) \u00e8 il terzo salto nella gerarchia di difficolt\u00e0 dei salti. Parte dal filo destro esterno indietro. Anche questo salto \u00e8 spesso usato come secondo salto nelle combinazioni. Se atterra con il piede sinistro e filo piatto \u00e8 detto touring.<\/p>\n<p><strong>Flip<\/strong><\/p>\n<p>Il Flip \u00e8 un salto puntato, parte dal filo sinistro interno indietro e punta con il piede destro.<\/p>\n<p><strong>Lutz<\/strong><\/p>\n<p>Il Lutz \u00e8 un salto che agli spettatori non molto esperti di pattinaggio pu\u00f2 sembrare identico al flip, ma non lo \u00e8. \u00c8 molto pi\u00f9 difficile da eseguire, perch\u00e9 parte dal filo sinistro esterno indietro. I pattinatori prendono una rincorsa lunga prima di eseguire questo salto; la rincorsa avviene sulla diagonale della pista.<\/p>\n<p><strong>Axel<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;Axel \u00e8 il salto pi\u00f9 difficile in assoluto, perch\u00e9 contiene un mezzo giro in pi\u00f9 rispetto ad altri salti. A questa difficolt\u00e0 si aggiunge quella psicologica: l&#8217;axel parte dal filo sinistro esterno avanti ed il pattinatore trova un blocco psicologico perch\u00e9 ha una sensazione di &#8220;buttarsi nel vuoto&#8221;. L&#8217;Axel \u00e8 un salto non puntato ed \u00e8 stato inventato da un pattinatore di velocit\u00e0 di nome Axel Poulsen.<\/p>\n<p>Esistono salti che non permettono di fare pi\u00f9 rotazioni e per questo in gara si vedono raramente, in quanto valgono poco ai fini del punteggio. Sono tuttavia utili per l&#8217;apprendimento o hanno un&#8217;importante funzione ausiliaria.<\/p>\n<p><strong>Il thoren<\/strong><\/p>\n<p>o Euler \u00e8 un salto da un giro che parte dal filo destro esterno indietro e atterra sul filo sinistro interno indietro. Viene usato nelle sequenze di salti per passare dal piede destro al piede sinistro, il che permette di aggiungere alla sequenza un flip o un salchow.<\/p>\n<p><strong>Il Walley<\/strong><\/p>\n<p>parte dal filo destro interno indietro e atterra sul destro esterno indietro. Spesso viene eseguito dopo una serie di cambi di filo. La partenza difficile non consente rotazioni multiple. Tuttavia \u00e8 un salto molto coreografico che viene usato nelle esibizioni.<\/p>\n<p>Esistono infine delle combinazioni o delle catene di salti; la differenza sta che nelle catene (minimo 3, massimo 5 salti) fra un salto ed un altro non c&#8217;\u00e8 nessun elemento tecnico ma solo il bloccaggio delle gambe e delle braccia in tenuta d\u2019arrivo; nelle combinazioni invece fra un salto ed un altro ci pu\u00f2 essere un elemento tecnico (tre, contro tre, mohawk o coktaw).<\/p>\n<p>Una catena pu\u00f2 essere:<\/p>\n<p>Lutz &#8211; Thoren &#8211; Salchow oppure\u00a0 Ritt &#8211; Ritt &#8211; Ritt<\/p>\n<p>Una combinazione invece:<\/p>\n<p>Axel &#8211; Axel &#8211; Axel<\/p>\n<p>Esiste una commissione addetta alla valutazione di nuovi salti di invenzione di atleti o allenatori anche se \u00e8 un&#8217;eventualit\u00e0 che non si propone quasi mai. Al contrario invece, esistono una serie di salti che sono stati abbandonati.<\/p>\n<h3><a name=\"_Toc322178237\"><\/a>3.2.3\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Le trottole<\/h3>\n<p>Le trottole sono delle difficolt\u00e0 basate su un numero di giri che l&#8217;atleta deve eseguire in una particolare posizione, su due o un piede, fissando il peso su diverse ruote del pattino. Si dividono in trottole verticali, abbassate e ad angelo.<\/p>\n<p>Le trottole principali sono: interna indietro, esterna indietro ed esterna avanti. Su queste tre trottole si basa il lavoro dell&#8217;atleta per avere delle esecuzioni sempre pi\u00f9 difficili, a cominciare da quelle verticali, proseguendo per le abbassate fino ad arrivare alle trottole angelo di alto livello:<\/p>\n<ul>\n<li>angelo avanti sinistra &#8211; cambio filo in interno sinistro &#8211; abbassata interna indietro &#8211; cambio piede<\/li>\n<li>angelo indietro destra &#8211; rovesciata &#8211; verticalizzazione ed uscita &#8211; interna indietro cambio piede esterna indietro &#8211; esterna avanti cambio filo interna indietro.<\/li>\n<\/ul>\n<h3><a name=\"_Toc322178238\"><\/a>3.2.4\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Le specialit\u00e0<\/h3>\n<p>La Federazione Italiana Hockey e Pattinaggio disciplina le seguenti cinque specialit\u00e0 del pattinaggio artistico a rotelle:<\/p>\n<ul>\n<li>Libero o singolo (anche combinato con obbligatori)<\/li>\n<li>Coppie artistico<\/li>\n<li>Coppie danza<\/li>\n<li>Pattinaggio spettacolo<\/li>\n<li>Pattinaggio sincronizzato<\/li>\n<\/ul>\n<p>Recentemente si sono aggiunte:<\/p>\n<ul>\n<li>Pattinaggio artistico in-line (I edizione Campionati mondiali nel 2002 a Wuppertal in Germania)<\/li>\n<li>Solo dance (I edizione dei mondiali nel 2007 a Gold Coast in Australia)<\/li>\n<\/ul>\n<h4>3.2.4.1\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Libero<\/h4>\n<p>Nel libero, detto anche singolo, si pattina da soli su una musica (disco) eseguendo una serie di passi, dei salti e delle trottole. Questi esercizi sono diversi a seconda della categoria alla quale appartiene l\u2019atleta. Le categorie sono divise a seconda dell&#8217;et\u00e0. Questa \u00e8 la specialit\u00e0 pi\u00f9 simile al pattinaggio artistico su ghiaccio.<\/p>\n<p>Ai campionati Mondiali di Pattinaggio Artistico a rotelle di Brasilia del novembre del 2011, Dario Betti si \u00e8 affermato \u00a0Campione del Mondo nella specialit\u00e0 del Libero nella massima categoria.<\/p>\n<p>Luca D&#8217;Alisera\u00a0 \u00e8 un pattinatore artistico a rotelle italiano, primo atleta nel pattinaggio artistico a rotelle ad aver eseguito perfettamente in gara un triplo axel completo nel numero delle rotazioni richieste.<\/p>\n<p>Tanja Romano \u00e8 una pattinatrice artistica a rotelle italiana, pluricampionessa del pattinaggio di figura. Dal 2002 ha detenuto il titolo di campionessa mondiale con 15 medaglie d&#8217;oro. Si \u00e8 ritirata dall&#8217;attivit\u00e0 agonistica nei primi mesi del 2011.<\/p>\n<h5>3.2.4.1.1\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Obbligatori<\/h5>\n<p>Gli obbligatori sono una disciplina opzionale che si esegue su pattini a rotelle a quattro ruote senza freni. Con il libero formano la Combinata. L&#8217;obbligatorio consiste nel tenere una posizione eretta con il busto e le braccia tese, mentre stando su un piede ci si da una spinta e si regola il peso affinch\u00e9 il pattino scorra su un tracciato circolare formato da due cerchi tangenti.<\/p>\n<h6>3.2.4.1.1.1\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Cerchi<\/h6>\n<p>L&#8217;atleta deve eseguire un percorso circolare seguendo una traccia sul pavimento, spostando gambe e braccia al momento giusto e dandosi la spinta con le riprese, ovvero quando si sta per iniziare un altro giro e bisogna spingersi con le ruote per non fermarsi. Le tracce sono formate da 3 cerchi di 5 metri di diametro tangenti tra loro.<\/p>\n<h6>3.2.4.1.1.2\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Boccole<\/h6>\n<p>La boccola \u00e8 un aumento intenso di pressione su un determinato filo che fa eseguire al pattino una rotazione che disegna una sorta di &#8220;ricciolo&#8221; in terra, quel ricciolo \u00e8 disegnato in terra ed il compito dell&#8217;atleta \u00e8 seguire la traccia facendo in modo che la linea rimanga sempre nel mezzo alle ruote interne e alle ruote esterne senza mai uscire.<\/p>\n<h4>3.2.4.2\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Coppia artistico<\/h4>\n<p>Nella coppia artistico si pattina in due, maschio e femmina, su una musica eseguendo dei passi e delle difficolt\u00e0 tecniche tra cui prese, salti, salti lanciati, spirali, trottole e trottole d&#8217;insieme.<\/p>\n<h4>3.2.4.3\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Coppia danza<\/h4>\n<p>La coppia danza riprende i tipici balli da sala, la difficolt\u00e0 sta nell&#8217;eseguire passi di piede complessi. La gara consiste in tre manches in cui la coppia presenta tre coreografie e programmi diversi:<\/p>\n<ol>\n<li>danza obbligatoria: le coppie si confrontano su danze universali come valzer, chacha, ecc.<\/li>\n<li>danza originale: stabilito il tema la coppia sceglie la musica e realizza la coreografia<\/li>\n<li>danza libera: tema musica e coreografia sono libere<\/li>\n<\/ol>\n<h4>3.2.4.4\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Pattinaggio spettacolo<\/h4>\n<p>Il Pattinaggio Spettacolo consiste in un insieme di pattinatori (fino a 30) che eseguono in coordinazione passi, figure e difficolt\u00e0 in armonia con il tema musicale prescelto, con lo scopo di fare spettacolo e dare massima interpretazione ed espressione alla coreografia presentata. Si divide in 4 categorie: Quartetti; Piccoli Gruppi; Grandi Gruppi; Quartetti Cadetti e Gruppi Jeunesse. In questa specialit\u00e0 \u00e8 necessaria la scelta di un tema con musiche e costumi attinenti.<\/p>\n<h4>3.2.4.5\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Solo dance<\/h4>\n<p>Riprende i fondamenti della coppia danza ma si pattina singolarmente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>EDUCAZIONE FISICA \u00a01\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 INTRODUZIONE Dal momento che l\u2019argomento da me prescelto si propone d\u2019esaminare temi collegati all\u2019illegalit\u00e0, ritengo che l\u2019uso &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-221","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/221","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=221"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/221\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":222,"href":"https:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/221\/revisions\/222"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=221"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}