{"id":234,"date":"2017-08-06T22:28:12","date_gmt":"2017-08-06T20:28:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/?page_id=234"},"modified":"2017-08-06T22:28:12","modified_gmt":"2017-08-06T20:28:12","slug":"pensa-antimafia-song","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/pensa-antimafia-song\/","title":{"rendered":"PENSA (antimafia song)"},"content":{"rendered":"<hr \/>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-210 size-full\" src=\"http:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Pensa.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Pensa.jpg 400w, https:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Pensa-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Pensa-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Pensa-70x70.jpg 70w, https:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Pensa-246x246.jpg 246w, https:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Pensa-276x276.jpg 276w, https:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Pensa-125x125.jpg 125w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/p>\n<hr \/>\n<h1 style=\"text-align: center;\">MUSICA<\/h1>\n<hr \/>\n<h1><a name=\"_Toc322180821\"><\/a>1\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 IL TESTO<\/h1>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>PENSA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">(Fabrizio Moro)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Ci sono stati uomini che hanno scritto pagine<br \/>\nAppunti di una vita dal valore inestimabile<br \/>\nInsostituibili perch\u00e9 hanno denunciato<br \/>\nil pi\u00f9 corrotto dei sistemi troppo spesso ignorato<br \/>\nUomini o angeli mandati sulla terra per combattere una guerra<br \/>\ndi faide e di famiglie sparse come tante biglie<br \/>\nsu un isola di sangue che fra tante meraviglie<br \/>\nfra limoni e fra conchiglie&#8230; massacra figli e figlie<br \/>\ndi una generazione costretta a non guardare<br \/>\na parlare a bassa voce a spegnere la luce<br \/>\na commentare in pace ogni pallottola nell&#8217;aria<br \/>\nogni cadavere in un fosso<br \/>\nCi sono stati uomini che passo dopo passo<br \/>\nhanno lasciato un segno con coraggio e con impegno<br \/>\ncon dedizione contro un&#8217;istituzione organizzata<br \/>\ncosa nostra&#8230; cosa vostra&#8230; cos&#8217;\u00e8 vostro?<br \/>\n\u00e8 nostra&#8230; la libert\u00e0 di dire<br \/>\nche gli occhi sono fatti per guardare<br \/>\nLa bocca per parlare le orecchie ascoltano&#8230;<br \/>\nNon solo musica non solo musica<br \/>\nLa testa si gira e aggiusta la mira ragiona<br \/>\nA volte condanna a volte perdona<br \/>\nSemplicemente<br \/>\nPensa prima di sparare<br \/>\nPensa prima di dire e di giudicare prova a pensare<br \/>\nPensa che puoi decidere tu<br \/>\nResta un attimo soltanto un attimo di pi\u00f9<br \/>\nCon la testa fra le mani<br \/>\nCi sono stati uomini che sono morti giovani<br \/>\nMa consapevoli che le loro idee<br \/>\nSarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole<br \/>\nIntatte e reali come piccoli miracoli<br \/>\nIdee di uguaglianza idee di educazione<br \/>\nContro ogni uomo che eserciti oppressione<br \/>\nContro ogni suo simile contro chi \u00e8 pi\u00f9 debole<br \/>\nContro chi sotterra la coscienza nel cemento<br \/>\nPensa prima di sparare<br \/>\nPensa prima di dire e di giudicare prova a pensare<br \/>\nPensa che puoi decidere tu<br \/>\nResta un attimo soltanto un attimo di pi\u00f9<br \/>\nCon la testa fra le mani<br \/>\nCi sono stati uomini che hanno continuato<br \/>\nNonostante intorno fosse [tutto bruciato<br \/>\nPerch\u00e9 in fondo questa vita non ha significato<br \/>\nSe hai paura di una bomba o di un fucile puntato<br \/>\nGli uomini passano e passa una canzone<br \/>\nMa nessuno potr\u00e0 fermare mai la convinzione<br \/>\nChe la giustizia no&#8230; non \u00e8 solo un&#8217;illusione<br \/>\nPensa prima di sparare<br \/>\nPensa prima d\u00ec dire e di giudicare prova a pensare<br \/>\nPensa che puoi decidere tu<br \/>\nResta un attimo soltanto un attimo di pi\u00f9<br \/>\nCon la testa fra le mani<br \/>\nPensa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1><a name=\"_Toc322180822\"><\/a>2\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 NOTIZIE SUL CANTANTE<\/h1>\n<p>Fabrizio Moro nasce da genitori calabresi a Vibo Valentia. Studia all&#8217;Istituto per la cinematografia e la televisione \u201cRoberto Rossellini\u201d. Moro impara a suonare la chitarra da solo a 15 anni e scrive la sua prima canzone dedicata al Capodanno. Dall&#8217;esperienza della &#8220;periferia urbana&#8221; attinge l&#8217;ispirazione per i testi delle sue canzoni, dense di personaggi di quella realt\u00e0. Le sue canzoni sono una serie di fotografie, di immagini in sequenza di disagi quotidiani, di vicende soprattutto autobiografiche, per raccontare a suo modo la vita. Durante la giovinezza entra in un giro di droga dal quale esce grazie all&#8217;aiuto e al sostegno di amici e parenti.<\/p>\n<p>Il primo album di Fabrizio Moro viene pubblicato nel 2000, anno in cui concorre per la prima volta al Festival di Sanremo nella categoria Giovani, piazzandosi al 13\u00ba posto con la canzone \u201cUn giorno senza fine\u201d. Nel 2005 esce il singolo \u201cCi vuole un business\u201d, brano utilizzato anche dalla Croce Rossa Italiana per le proprie campagne sociali e che viene inserito nel secondo album \u201cOgnuno ha quel che si merita\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1><a name=\"_Toc322180823\"><\/a>3\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Notizie sulla canzone<\/h1>\n<p>Nel 2007 partecipa alla 57\u00aa edizione del Festival di Sanremo con il brano <strong>Pensa<\/strong>, dedicato alle vittime della mafia, riuscendo a vincere la competizione nella categoria Giovani ed aggiudicandosi anche il Premio Mia Martini della Critica. Fabrizio scrive questo testo di getto, dopo aver visto il film della vita di Falcone e Borsellino. Su questa canzone venne girato anche un videoclip diretto da Marco Risi, che vede la partecipazione di Rita Borsellino e di molti attori del film \u201cMery per sempre\u201d, diretto dallo stesso Risi nel 1989. Sempre nel 2007 gli viene assegnato il Premio Nuove Stelle 2007 per il valore Musical-Letterario dell&#8217;album <strong>Pensa<\/strong>. Inoltre riceve i premi Radio &amp; Stampa e Sorrisi e Canzoni Tv e vince il disco d\u2019oro.<\/p>\n<h2><a name=\"_Toc322180824\"><\/a>3.1\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Genere musicale<\/h2>\n<p>\u201cPensa\u201d\u00a0 appartiene al genere pop rap, talvolta indicato anche come hip pop. E\u2019 un genere musicale derivato dall&#8217;hip hop con forti influenze dalla musica pop. Nel pop rap gli elementi pi\u00f9 duri dell&#8217;hip hop vengono rimossi in favore di basi molto orecchiabili. Il risultato mescola il ritmo e le rime del RAP con la cura del suono e le melodie del pop, di conseguenza tende a essere meno aggressivo degli altri sottogeneri dell&#8217;hip hop. Lo stile divenne popolare all&#8217;inizio degli anni novanta quando l&#8217;hip hop trov\u00f2 il successo commerciale.\u00a0 L&#8217;aumento della popolarit\u00e0 dell&#8217;hip hop all&#8217;inizio del XXI secolo si pu\u00f2 in larga parte ascrivere allo stile maturato dal pop rap. Indubbiamente la maggior parte delle produzioni \u00e8 pesantemente influenzata dal ricorso a campionamenti di brani celebri e suoni molto ballabili.\u00a0 Fra gli artisti che si dichiarano appartenenti al genere hip pop c&#8217;\u00e8 Namie Amuro (autrice tra l&#8217;altro dell&#8217;album Queen of Hip Pop, &#8220;regina dell&#8217;hip pop&#8221;).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1><a name=\"_Toc322180825\"><\/a>4\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Analisi del testo<\/h1>\n<p>Quella di Fabrizio Moro \u00e8 una canzone di denuncia.\u00a0 Infatti fa dei chiari riferimenti alla Mafia siciliana ed ai suoi orrori. Il titolo, &#8220;Pensa&#8221;, invita a riflettere sulle proprie azioni e in particolare sui crimini della Mafia.<\/p>\n<p>Fabrizio Moro scrive questa canzone avendo ben in mente le figure di Falcone e Borsellino ed \u00e8 probabilmente a questi due uomini che si riferisce nella prima strofa.<\/p>\n<p>\u201cCi sono stati uomini che hanno scritto pagine<\/p>\n<p>Appunti di una vita dal valore inestimabile<\/p>\n<p>Insostituibili perch\u00e9 hanno denunciato<\/p>\n<p>il pi\u00f9 corrotto dei sistemi\u2026\u201d<\/p>\n<p>In questa strofa si attribuisce un valore inestimabile alla vita di queste persone e si arriva a definirli insostituibili perch\u00e9 hanno avuto il coraggio di denunciare e combattere la Mafia, nonostante sapessero di mettere a rischio le loro vite e quelle dei loro cari. Moro definisce questi uomini come degli angeli mandati dal cielo per combattere una guerra su un\u2019isola di sangue che \u00e8 la Sicilia. Nella canzone si accentua il contrasto tra le meraviglie della Sicilia e i massacri che si ripetono da generazioni.<\/p>\n<p>Moro parla di omert\u00e0 e di terrore con le frasi:<\/p>\n<p>\u201c\u2026 costretta a non guardare a parlare a bassa voce<\/p>\n<p>a spegnere la luce a commentare in pace ogni pallottola\u2026\u201d;<\/p>\n<p>che impongono i silenzio e costringono al disinteresse le persone.<\/p>\n<p>Nella strofa successiva si dice che \u00e8 possibile raggiungere risultati nella lotta alla Mafia, anche se questo richiede un impegno costante e moltissimo tempo. Si dice anche che la lotta \u00e8 resa pi\u00f9 difficile dal fatto che la Mafia \u00e8 organizzata e potente. Federico Moro ironizza poi sul nome della Mafia: \u201cCosa nostra\u201d,\u00a0 chiedendo in definitiva \u201ccos\u2019\u00e8 vostro?\u201d, con lo scopo di sottolineare gli abusi e le violenze di chi pretende di possedere tutto senza ragione.<\/p>\n<p>La canzone prosegue affermando il diritto individuale di pensare, di vedere e di ascoltare, proprio tutto quello che la Mafia non vorrebbe. Anzi il cantante dice che le persone non devono limitarsi ad ascoltare la musica, ma devono saper denunciare la violenza che incontrano ogni giorno.<\/p>\n<p>Quindi l\u2019invito:<\/p>\n<p>\u201dPensa prima di sparare.<\/p>\n<p>Pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare.<\/p>\n<p>Pensa che puoi decidere tu.<\/p>\n<p>Resta un attimo soltanto un attimo di pi\u00f9<\/p>\n<p>Con la testa fra le mani\u201d<\/p>\n<p>richiama l\u2019uso dell\u2019intelligenza, della sensibilit\u00e0 e della riflessione che normalmente sono assenti in chi sta con la Mafia. Dice che ognuno \u00e8 responsabile delle proprie azioni e che in definitiva ciascuno pu\u00f2 decidere da solo. Invita chi sta per commettere un crimine a prendersi un attimo di riflessione per pensare a cosa sta facendo e alle conseguenze dei suoi gesti.<\/p>\n<p>Moro riconosce che contrastare la Mafia \u00e8 pericoloso, infatti dice che ci sono uomini morti giovani, ma che non hanno avuto paura di sostenere le loro convinzioni. Idee che poi sono rimaste scolpite nei secoli come piccoli miracoli.<\/p>\n<p>Si evidenzia l\u2019importanza di lottare contro chiunque opprima i suoi simili e i pi\u00f9 deboli. In definitiva, ancora una volta, contro la Mafia.<\/p>\n<p>Il riferimento: \u201cContro chi sotterra la coscienza nel cemento\u201d, si riferisce al fatto che i mafiosi sono abituati a far scomparire i propri nemici seppellendoli nel cemento, per poi affondarli in mare.<\/p>\n<p>La canzone si conclude dicendo che la vita non ha significato se ci si lascia intimorire da una bomba o da un fucile. Gli uomini e le canzoni passano, ma non potr\u00e0 mai essere fermata la convinzione che la Giustizia non \u00e8 un\u2019illusione. La canzone si chiude ancora una volta con l\u2019invito a riflettere per fermare la violenza: \u201cPensa prima di sparare\u2026\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MUSICA 1\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 IL TESTO PENSA (Fabrizio Moro) Ci sono stati uomini che hanno scritto pagine Appunti di una vita dal &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-234","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/234","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/234\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":235,"href":"https:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/234\/revisions\/235"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}