{"id":37,"date":"2017-01-28T16:12:28","date_gmt":"2017-01-28T16:12:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/?page_id=37"},"modified":"2017-01-28T16:36:10","modified_gmt":"2017-01-28T16:36:10","slug":"cybercrime","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/cybercrime\/","title":{"rendered":"CYBERCRIME"},"content":{"rendered":"<hr \/>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-63 size-full\" src=\"http:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/cybercrimes_900.jpg\" width=\"885\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/cybercrimes_900.jpg 885w, https:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/cybercrimes_900-300x136.jpg 300w, https:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/cybercrimes_900-768x347.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 885px) 100vw, 885px\" \/><\/h1>\n<hr \/>\n<h1 style=\"text-align: center;\">INFORMATICA<\/h1>\n<hr \/>\n<p><strong>INTRODUZIONE<\/strong><br \/>\nAncora nel tracciato del tema di questa tesina, parler\u00f2 di come le organizzazioni criminali stiano usando Internet a loro vantaggio e di cosa fare per difendersi da un cyber attacco.<\/p>\n<p><strong>MAFIA E INTERNET<\/strong><br \/>\nLe potenzialit\u00e0 offerte da Internet stanno facilitando ogni transazione commerciale che scelga di affacciarsi sulla rete, ampliandone le opportunit\u00e0 di mercato e riducendone i costi.<br \/>\nInevitabilmente anche la criminalit\u00e0 usa Internet per i propri interessi, attuando con questo nuovo mezzo numerosi tipi di reato: frode, furto, estorsioni, transazioni economiche illegali, pedofilia, pornografia, traffico di armi, di droga, di organi umani ecc. La cyber-estorsione si concretizza spesso nella minaccia d\u2019interrompere le informazioni ed i sistemi di comunicazione o di distruggere dati d\u2019importanza vitale per le vittime. L\u2019estorsione telematica \u00e8 una diffusa attivit\u00e0 della criminalit\u00e0 moderna, che pu\u00f2 essere realizzata anonimamente, a fronte di rischi modesti, ma realizzando alti profitti.<br \/>\nInternet e il crescente sviluppo dell\u2019e-commerce offrono nuovo terreno per le infiltrazioni criminali.<br \/>\nLa maggior parte di queste attivit\u00e0 \u00e8 compiuta da singoli individui, ma sempre pi\u00f9 spesso sono coinvolte le organizzazioni di tipo mafioso e si valuta che il numero dei reati commessi da questi gruppi attraverso internet sia destinato ad aumentare nei prossimi anni. Le organizzazioni criminali cercano ogni mezzo per incrementare i propri guadagni. Internet e lo sviluppo del commercio elettronico offrono grandi prospettive di espansione dei mercati di loro specifico interesse. Internet consente guadagni elevati con rischi minimi.<br \/>\nInoltre il crimine organizzato non ha bisogno di acquisire direttamente le competenze necessarie per operare su Internet, perch\u00e9 pu\u00f2 usare qualunque esperto informatico compensandolo o minacciandolo per raggiungere i fini di proprio interesse.<br \/>\nLe mafie sono continuamente alla ricerca di ambiti non controllati dove condurre i propri affari. Internet \u00e8 una \u0093zona franca capace di offrire buone garanzie di sicurezza, l\u2019anonimato quasi assoluto e un\u2019adeguata tutela nei confronti delle diverse normative internazionali. Sulla rete non ci sono confini e questa \u00e8 una caratteristica che attrae gran parte delle attivit\u00e0 criminali.<br \/>\nIl crimine organizzato si \u00e8 spesso infiltrato nel sistema economico dei rispettivi paesi. Oggi non vi sono pi\u00f9 confini delineati, infatti la mafia italiana, ad esempio, ha interessi economici nel sistema delle industrie di vari paesi dell\u2019Europa, cos\u00ec come dei paesi dell\u2019ex Unione Sovietica e dell\u2019America. La presenza di organizzazioni criminali su Internet \u00e8 destinato a crescere e a svilupparsi nel prossimo futuro. La criminalit\u00e0 organizzata sta usando internet ormai da molti anni, sia in Italia che all\u2019estero.<br \/>\nDurante la fine gli anni 90 ci furono numerosi casi di organizzazioni criminali che sfruttarono Internet impiegando la coercizione o attraverso il controllo degli istituti di mediazione economico-bancaria. Internet \u00e8 stata usata per diffondere anche informazioni che hanno alterato le quotazioni dei mercati borsistici. Negli Stati Uniti i clan mafiosi coinvolti in questo genere di affari erano membri delle famiglie Bonanno, Genovese e Colombo, come pure membri immigrati della mafia russa.<br \/>\nNell\u2019ottobre del 2000 un gruppo di persone, alcune collegate a famiglie di mafia, clonarono il sistema informatico di un\u2019importante Banca italiana allo scopo di effettuare operazioni di riciclaggio, inserendo denaro sporco nei fondi assegnati dall\u2019Unione europea a progetti regionali in Sicilia. L\u2019intento \u00e8 fallito solo per la segnalazione di un membro del gruppo alle autorit\u00e0 di polizia.<br \/>\nE\u0092 sempre pi\u00f9 probabile che Internet sia usato per le attivit\u00e0 di riciclaggio del denaro sporco attraverso il commercio internazionale. Le aste on line, ad esempio, offrono opportunit\u00e0 di spostare denaro attraverso acquisti apparentemente legittimi, pagando molto pi\u00f9 del valore reale delle merci. Con questi ed altri meccanismi, \u00e8 anche possibile spostare soldi verso i centri finanziari dei paradisi fiscali (es. Caraibi).<br \/>\nVerso la fine del 2001 un virus conosciuto come love bug (l\u2019insetto dell\u2019amore) \u00e8 stato usato per violare il sistema di sicurezza di molti istituti bancari americani e svizzeri. Evidentemente il crimine organizzato ha sviluppando rapporti di collaborazione con gli hackers attraverso altissime ricompense o minacce e violenze personali. Per le autorit\u00e0, oltre ad essere difficile individuare i responsabili, risulta spesso impossibile perseguire i colpevoli.<br \/>\nPer esempio, quando gli agenti del FBI sono riusciti a identificare il colpevole di love bug , uno studente filippino, hanno scoperto che nella sua Nazione non esistevano leggi per le quali potesse essere incriminato. Le Filippine successivamente hanno adottato una legislazione sui cyber-crimes, ma nonostante questo, i vuoti legislativi e giurisdizionali sono ancora tanti e consentono ai criminali e agli hackers la quasi assoluta impunit\u00e0.<br \/>\nNel settembre del 2002, due membri di un gruppo conosciuto in America con il nome di &#8220;Phonemasters&#8221; sono stati condannati per la violazione dei sistemi di elaborazione dati di numerose aziende di telecomunicazioni. I due cyber criminali avevano rubato vari sistemi cifrati di crittografia che hanno venduto a gruppi della criminalit\u00e0 organizzata americana ed italiana.<br \/>\nLa nuova criminalit\u00e0 organizzata usa Internet per le comunicazioni (cifrate) e per tutti gli altri scopi, di conseguenza un sistema cifrato di crittografia pu\u00f2 essere molto utile per criptare le direttive dell\u2019organizzazione (es. ordinare un omicidio via Internet o reclutare donne per lo sfruttamento della prostituzione o vendere armi ed organi umani).<\/p>\n<p><strong>CYBER SPIONAGGIO<\/strong><br \/>\nCarpire username e password per poi raccogliere informazioni per rivenderle \u00e8 diventata un\u2019attivit\u00e0 diffusamente praticata. Nel gennaio di quest\u2019anno, per esempio, i giornali hanno raccontato dell\u2019arresto di Giulio e Francesca Occhionero, accusati di aver raccolto informazioni ed email destinate a personaggi di primo piano, tra i quali l\u2019ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi, il Presidente della BCE Mario Draghi, un Generale della Guardia di Finanza, un Cardinale e molti altri importanti personaggi.<br \/>\nI due, fratello e sorella, svolgevano la loro attivit\u00e0 sin dal 2010 utilizzando il malware Eyepiramid, grazie al quale avevano creato una gigantesca botnet, cio\u00e8 una vasta rete di computer (WAN), dalla quale raccoglievano un\u2019enorme quantit\u00e0 di dati che archiviavano negli Stati Uniti, per poi usarli o rivenderli.<br \/>\nAi due sono stati contestati i reati di procacciamento di notizie concernenti la sicurezza dello Stato, accesso abusivo a sistema informatico aggravato e intercettazione di comunicazioni informatiche. Sembra fossero riusciti a carpire pi\u00f9 di 18.000 username e quasi 1.800 password. Operazioni di questo tipo sono sempre pi\u00f9 diffuse e i clienti di questi hacker, possono essere gruppi di potere, movimenti politici o pi\u00f9 probabilmente le organizzazioni criminali di mezzo mondo.<br \/>\nIl Cyber attacco normalmente utilizza un malware (contrazione delle parole \u201cmalicious &#8211; software\u201d), ovvero un programma dannoso che, se eseguito consente agli hacker di accedere ai nostri PC, copiare i dati e se abbiamo una webcam, controllare anche cosa stiamo facendo.<br \/>\nIl malware penetra il sistema attraverso una vulnerabilit\u00e0 Zero-day, cio\u00e8 una falla di sicurezza di un programma presente sul nostro PC o sul Sistema Operativo installato, probabilmente sconosciuto anche al produttore. Chi la scopre pu\u00f2 usarla per infiltrare un malware o per vendere l\u2019informazione al miglior offerente per qualche migliaio di euro.<br \/>\nIl malware collega il PC ospite a una Botnet, ovvero a una rete di computer infettati, controllata dall\u2019hacker in modalit\u00e0 remota. I PC infettati che appartengono a una Botnet sono chiamati bots o zombie.<br \/>\nQuando fortuitamente la vulnerabilit\u00e0 viene scoperta o si trova un modo per neutralizzare il malware, i produttori rilasciano delle patch, cio\u00e8 degli aggiornamenti dei Sistemi operativi o dei programmi, che mettono in sicurezza i nostri PC.<\/p>\n<p><strong>DIFENDERSI DA UN CYBER ATTACCO<\/strong><br \/>\nQualsiasi PC collegato a Internet \u00e8 potenzialmente esposto a un rischio di attacco.<br \/>\nPer cautelarsi conviene adottare alcune semplici precauzioni, come installare uno dei numerosi software o applicazioni che controllano, segnalandolo, se nel codice degli altri programmi si nasconde del malware.<br \/>\nIn ogni caso \u00e8 sempre consigliabile cambiare le proprie password almeno una volta ogni tre mesi, cercando di non usare dati personali per comporle.<br \/>\nAltra utile precauzione \u00e8 quella di accettare ed eseguire al pi\u00f9 presto qualsiasi aggiornamento ci venga proposto dal Sistema operativo o dai programmi installati. Spesso questi aggiornamenti sono in grado di neutralizzare potenziali minacce.<br \/>\nSpesso, quando si viene infettati, il PC non manifesta alcun sintomo e l\u2019effrazione avviene cos\u00ec rapidamente che con tutta probabilit\u00e0 la presenza del malware sar\u00e0 individuata solo dopo che il danno sar\u00e0 stato fatto. Quando ci si dovesse rendere conto di essere stati infettati, purtroppo, l\u2019unica soluzione veramente efficace \u00e8 la formattazione dell\u2019hard disk, riportando la macchina alle condizioni iniziali.<br \/>\nEventuali backup possono essere utilizzati per recuperare i propri dati, per quanto esiste sempre la possibilit\u00e0 che il backup sia stato realizzato dopo che l\u2019infezione era gi\u00e0 stata attivata. In questo caso il backup diviene inutilizzabile, anzi pericoloso per l\u2019incolumit\u00e0 di vecchi e nuovi dati sensibili.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>INFORMATICA INTRODUZIONE Ancora nel tracciato del tema di questa tesina, parler\u00f2 di come le organizzazioni criminali stiano usando Internet a &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-37","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/37","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/37\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":64,"href":"https:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/37\/revisions\/64"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.paraba.it\/blueyes\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}